TUTTI IN PIEDI

Mi accingo a mettere in ordine la 39esima edizione di queste “quasi” news quando un’agenzia lancia il trailer del film “TUTTI IN PIEDI” (link) “Il protagonista ed impenitente seduttore Jocelyn un giorno si siede sulla carrozzina della madre di cui si è appena svolto il funerale e viene scambiato per paraplegico da una affascinante vicina, che di mestiere fa l’assistente domiciliare. Incuriosito dalla situazione e colpito dalla donna, si finge realmente disabile, ma il suo giochetto gli prende la mano quando conosce Florence, la bella sorella della vicina. Florence è una disabile vera, in carrozzina a seguito di un incidente d’auto…” (trailer link).

Quel “tutti in piedi” a me ha fatto tornare alla mente un giorno del 1974 quando con la mia rotodeambulante compagna in quel di Roma raggiungemmo il Capidoglio per formalizzare la nostra unione e guadagnare d’un colpo la maggiore età (allora a 21 anni) e il diritto “ufficiale” ad una avventura tutta nostra.

Composti i pochi parenti e qualche amico in platea e noi in prima in fila Il funzionario addetto avvia solennemente la procedura e declama con solennità:
GLI SPOSI SI ALZINO IN PIEDI…”
Seguì qualche momento di sgomento, lo sguardo interrogativo scorre sul pubblico perplesso e alla fine mette a fuoco noi due in prima fila (e annessa carrozzina) e dopo certa incertezza corregge il protocollo:
…la signorina può rimanere seduta!

E dopo il primo comunicato del comune di Foligno in LIS (vedi news n. 36) finalmente la città ospiterà un primo “corso di sensibilizzazione alla LIS”.

È un progetto a cui stavamo lavorando da diversi anni che si realizza grazie alla collaborazione con il Tucep (e ad una ricca rete di relazioni che ci ha aiutato in questa sinergia), organizzazione accreditata dalla Regione Umbria per la realizzazione di attività di formazione iniziale, superiore e continua (link)

Con il coordinamento didattico di Massimiliano Mondello (link), coordinatore e docente per i corsi di Lingua dei Segni Italiana sia di pratica che di teoria, nonché Interprete e tecnico della LIS, Interprete di Lingua dei Segni Italiana presso RAI Radiotelevisione Italiana per le edizione del Tg1 LIS e del Tg LIS RAI NEWS 24, formatore Interpreti LIS e Assistenti alla Comunicazione in LIS, istruttore certificato BABY SIGNS.

Due incontri settimanali di 2 ore, presumibilmente in tardo pomeriggio, per 30 ore complessive,  a Foligno presso la sede dell’Associazione (link). La presentazione del corso e la scheda di preiscrizione può essere richiesta alla segreteria organizzativa del TUCEP dercoli@tucep.org a cui va ri-inviata compilata.
Restiamo ancora a Foligno per un ulteriore lancio. Ancora un progetto per le scuole e in collaborazione con le scuole.

L’ITT Leonardo da Vinci (link) e l’Associazione Festival per le città accessibili per “Carr&House 4all”.

Ingredienti: una classe di studentesse e studenti, un breve viaggio nell’ITT e in rete tra i corti per le città accessibili, la visita alla casa accessibile di via Pascoli e le prove su strada (in area protetta) con la “CCAR-CO2” il veicolo elettrico fuori strada a comandi (anche) manuali. Per prenotare la visita di una classe contattare info@cittaaccesibili.it o info@ccar-co2.it .

Cerca una casa senza barriere anche Ötzi (link). Oltre ad essere priva di barriere architettoniche dovrà essere vicino alla sua vecchia casa, estendersi su non meno di 10 mila metri quadri, esprimere «caratteristiche architettoniche e logistiche tali da poter ospitare oltre al Museo archeologico anche il Museo civico in un ensemble spaziale armonico» (link).

Anche se la notizia ha ormai fatto il giro di siti e agenzie non possiamo esimerci dal segnalare a nostra volta che finalmente anche il “Crescentone” (la celebre area rialzata che caratterizza la parte centrale della Piazza Grande di Bologna), è finalmente accessibile alle carrozzine. Lo segnaliamo con le parole dell’amica Isabella che commenta il post di Marcello Villanova (link) “Uno scivolo artistico! Questo dimostra che si può intervenire anche sull’antico senza deturpare niente”.
Ora ci auguriamo che i responsabili di allestimenti e concessioni per l’utilizzo dell’area del Cresecentone resettino atti e cervelli registrando che l’area di pertinenza di quegli accessi non deve essere in alcun modo interessata da allestimenti, anzi, sarebbe cosa equa e giusta se da ora qualsiasi approntamento considerasse i due accessi come “gli accessi” (per tutti) per qualsivoglia allestimento, evento e manifestazione!

Capita che anche le postazioni che simulano la guida per attività di gioco più sono evolute e più sono inaccessibili… esattamente come una autovettura vera (che ha bisogno per chi ha problemi motori agli arti inferiori di alcune modifiche). Alla luce di questa osservazione 3DRap, startup di Capocastello – borgo medievale nel comune di Mercogliano (Avellino) ha sviluppato un controller manuale pensato per i simdriver che non possono utilizzare le gambe per comandare l’acceleratore e il freno (link).

Inaugurato a Moniga il primo B&B completamente accessibile (link).
L’idea nasce da Cristina Sandrini e Andrea Andreoletti, genitori di Jacopo, Giovanni e di Leonardo, 7 anni, affetto da atrofia muscolare spinale che lo costringe sulla sedia a rotelle. La fmiglia aveva una doppia necessità: costruire una casa per permettere a Leonardo di vivere in autonomia e poter offrire alle persone con disabilità un posto dove trascorrere le vacanze sul Garda (link).

L’ispettorato del lavoro fa sapere che per la mancata assunzione dei lavoratori disabili, obbligatoria nelle aziende con più di 14 dipendenti, l’illecito e la sanzione, 153 euro al giorno per ciascun (non) lavoratore, scatta automaticamente trascorsi 60 giorni dall’insorgere dell’obbligo (link).

Per due giorni Genova è stata la capitale internazionale del teatro dedicato ai sordi. Il Teatro Modena di Sampierdarena ha infatti ospitato l’International Deaf Theatre Festival (link).

La manifestazione che si tiene ogni anno in città diverso ha avuto nella tappa genovese un significato particolare.

A Rimini inaugurata la passerella galleggiante(e accessibile) tra la banchina destra e sinistra del porto antico (link).

Al comune di Viareggio ricevuto Marco Rossato, quarantaquattrenne velista con disabilità motoria, istruttore, con una ventennale esperienza agonistica alle spalle (link). È partito da Venezia con l’Elianto, il suo trimarano  senza barriere architettoniche, per circumnavigare in solitaria le coste italiane (link)

Prato è la prima città “blu” della Toscana con il progetto “Autism Friendly”(link),
mentre al Festival per le Città Accessibili, a Foligno fine ottobre, dall’università di Sassari il racconto del progetto e dell’azione del “Gap Reduce” (link), per l’autonomia di movimento in ambiente urbano delle persone con disturbo dello spettro autistico.

Appuntamento al terzo mercoledì del mese, 19 settembre contiamo di avere per allora il programma definitivo degli appuntamenti a Foligno (e in Umbria) per un… ottobre per le città accessibili!

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