SENZA SOLUZIONE DI CONTINUITÀ

Gianluca Nicoletti si scopre autistico e figlio di suo figlio (link) nel suo nuovo libro in distribuzione in questi giorni “Io, figlio di mio figlio” (link).

La giornata della consapevolezza dell’autismo 2018 ha coinciso con il più noto e celebrato giorno della “pasquetta” e forse anche per questo le iniziative un po’ ovunque coprono il calendario oltre quell’unico giorno. In Umbria tre settimane di appuntamenti (link), proiezioni, sensibilizzazione nelle e con le scuole, passeggiate e incontri che si concluderanno idealmente domani, 5 aprile, a Spello (link): ”tavolo di condivisione esperienziale”.

Alla ricerca di parole e modi per parlare di autismo anche nell’originale esperienza condotta a Spoleto dalla testata “non solo fra di noi”, n. 652, quattro pagine colorate in blu: “…una sfida… per provare a capire non solo fra di noi come poter rendere i nostri gruppi, le nostre relazioni e alla fine noi stessi quale che sia la nostra fragilità, più accoglienti e capaci di includere ed essere inclusi nei confronti delle persone autistiche…” (link) A Terni, siamo ancora in Umbria, apre la “casa dei pagliacci” (link) : “…in ricordo dei sorrisi di David Raggi e Francesco Schiarea, andati via troppo troppo presto… un luogo che vuole essere inclusivo, a misura di bambino, di tutti i bambini, anche di quelli con ridotta capacità motoria e sensoriale…”
Torna il tema dell’accessibilità rispetto agli spazi teatrali e dello spettacolo, ma non solo rispetto al pubblico ma piuttosto per gli artisti. Come per la scuola è forse tempo di un cambio di passo e pensare ad una scuola capace di includere le persone con disabilità non solo come “studenti” ma anche come professori, amministrativi, presidi e direttori didattici, ugualmente nel mondo dello spettacolo persone non vedenti, in carrozzina, sorde o diverse delle diversità che contraddistinguono il popolo degli umani, capita che non siano solo spettatrici o spettatori ma anche attori, cantanti, performer, registi, tecnici…

“Anche i disabili meritano di salire sul palco. Chi ci aiuta?” E’ L’appello di una lettrice che sta organizzando una sfilata che comprende anche disabili in carrozzina. ma il palco del teatro di Varese non è attrezzato. E ora si cercano pedane adatte (link).

E a dire il vero una rampa adatta l’avrebbe il comune di Foligno. Si chiama “Roll-A-ramp” (link), è stata acquistata alcuni anni fa su indicazione dell’Associazione Festival per le città accessibili (link) (che poi saremmo noi che compiliamo queste news) ad uno dei tavoli della “partecipazione” e consegnata esattamente nel capannone zona “Paciana” di Foligno che vedete nell’immagine in calce a questo paragrafo (abbiamo la conferma della ditta che l’ha fornita)…

…ma da questo capannone non è mai più uscita (…speriamo almeno ci sia ancora).

E se nel mondo reale le persone disabili qualche problema ancora lo incontrano, hanno però finalmente una equa rappresentanza nel mondo virtuale degli smartphone: “Apple propone 13 emoji per l’accessibilità” (link).

La musica è certamente una risorsa anche per una persona cieca, ma più difficile può essere  identificare il cd da ascoltare. Sembra banale ma forse non lo è, e così due musicisti rifugiati e non vedenti hanno realizzato “Musical Sense”, primo CD in Italia stampato in braille (link).

Sono Nathaniel, 27enne della Liberia, e Ahmad, rifugiato politico di 42 anni di Aleppo, l’iniziativa curata nell’ambito dello Sprar di Martina Franca ed ha come unico precedente mondiale un cd realizzato da Rihanna negli Stati Uniti (link) “Ristrutturare per l’indipendenza di tutta la vita” (link), il titolo è suggestivo, l’università di Harvard attraverso il Joint Center for Housing Studies ha pubblicato un rapporto secondo il quale i proprietari di case che realizzano opere di ristrutturazione sono in aumento esponenziale ma solo 1 su 10 prevede interventi capaci di rendere la casa più accessibile per tutte le diverse età e condizioni della vita, ovvero secondo i criteri della “progettazione universale”.
Sempre stando ai dati rilevati un quarto dei proprietari tra 55 e 64 anni di età hanno un famigliare con disabilità, percentuale che sale alla metà dei proprietari tra i 65 e 74 anni per superarla ampiamente oltre i 75.

Magari le indicazioni sono persino un po’ prosaiche, ma con il progetto “Remodelling Today for a Better Tomorrow” (link) indicazioni e suggerimenti , e forse una importante spinta culturale aggiungiamo noi, per ristrutturare “…garantendoti che potrai vivere in modo sicuro e indipendente anche quando le tue esigenze cambieranno…”

Sono un gruppo di ricercatori dell’Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione, Consiglio Nazionale delle Ricerche (link) e hanno sviluppato nel 2015 un dispositivo di supporto per la terapia dei Disturbi dello Spettro Autistico chiamato “+me” ovvero “PlusMe” (link). Insieme ad esperti del settore (neuropsichiatri, psicologi, terapisti), ne stanno testando l’utilizzo anche terapeutico e hanno lanciato una campagna di crowdfunding per sostenere il progetto (link).

Noi pubblichiamo sempre anche in braille e nero i nostri testi, non solo perché anche le persone non vedenti possano avere lo stesso materiale cartaceo che avrebbe chiunque altro, ma anche per comunicare a tutti i “chiunque altro” che i linguaggi e le modalità di comunicazione non sono solo quelle più comunemente utilizzate. Procediamo stampando la traduzione braille e adattando poi il font e la spaziatura in modo tale che il testo in nero occupi le stesse pagine, solo fronte in nero e, se occorre, interpunto ovvero fronte retro, in braille.

Braille Neue è un font che fa collimare graficamente le lettere dell’alfabeto con i punti in rilievo delle lettere braille (link). L’obiettivo dichiarato del designer giapponese Kosuke Takahashi (link) che l’ha ideato è quello di proporre un metodo di comunicazione trasversale universalmente accessibile da adottare nella segnaletica in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici che si disputeranno a Tokyo nel 2020.

Direttamente dal Giappone anche l’ultimo acquisto della nostra biblioteca inclusiva. Due volumi con colorate grafiche visuali senza soluzione di continuità con un percorso/gioco tattile.

Per le prossime news appuntamento al terzo mercoledì del mese, sarà il 18 aprile.

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