WITHOUT PLAY MOBIL

Nelle pubblicazioni quelle cartacee capita che, incellofanato con la testata, vi sia un piccolo omaggio. Magari una seconda pubblicazione o un piccolo oggetto. Così ci proviamo anche noi e alleghiamo a questa edizione che coincide con il primo giorno di primavera un regalo che abbiamo ricevuto a nostra volta da Isabella Caporaletti, madre di famiglia, sindacalista, scrittrice, voce “ufficiale” delle audio letture dei nostri testi e conduttrice la settimana scorsa dell’incontro con Daniela Orlandi a Expò Umbria… ma soprattutto e non meno della sua bella famiglia spoletina, amica di ormai davvero tante avventure.

La prima audio lettura la potete lanciare con il link audio al termine di questo paragrafo, è il brano “Le scarpe rotte” di Natalia Ginzburg, per la seconda appuntamento in chiusura delle news.

Mentre google maps si attrezza per segnalare i percorsi accessibili al popolo “ruotodeambulante” (per ora nessuna città in Italia) selezionando l’opzione “accessibile in sedia a rotelle” al menù “trasporto pubblico” (curiosa la scelta “trasporto pubblico” tra auto, a piedi, bicicletta e aereo, ma questa magari è un’altra storia) segnaliamo con entusiasmo che praticamente tutti i luoghi pubblici sono finalmente accessibili alle persone con difficoltà motorie.

Dove non sono presenti interventi strutturali sono comunque state installate rampe adeguate all’agevole superamento dei dislivelli. Baby Shop, Cuocake caffè, negozi delle biciclette o degli alimentari, palestre e naturalmente le aule scolastiche… come vedete dalle immagini tutto è finalmente e finemente accessibile.


…come dite? Non riuscite a individuare di quale città parliamo? È City Lyfe, in provincia di Play Mobil, magari speravate (e speravamo) in qualcosa più un grande ma si sa, l’accessibilità, come la felicità, è nelle piccole cose.

Dopo il successo del progetto “Europe without barriers” (link) con visita e video servizi dalla Siena accessibile (noi c’eravamo) (link) negli ultimi strilli della cronaca Siena appare un po’ meno accessibile: Siena, una citta’ “proibita” ai disabili (La Nazione del 17-03-2018); Stazione e disabilii: “Tanti disagi… (SienaNews del 18-03-2018). La città però potrebbe riscattarsi con le ultime creazioni del Fab Lab dell’Università.

Sono i gioielli della collezione Quietude: collane, bracciali, anelli interattivi, che reagiscono ai suoni e li trasformano in vibrazioni, movimento, luci e colori, in una sorta di traduzione delle percezioni, per permettere di superare la sordità (link).E ancora da Siena Alessandra in conferenza via Skipe, Giorgio a Foligno, Alessandro a Spoleto, e da Milano l’inossidabile Iginio, provano in questi giorni a definire l’edizione 2018 del Festival per le città Accessibili, a Foligno fine ottobre, vi terremo informati.

Iginio Rossi, coordinatore per INU del progetto “città accessibili a tutti” (link) e da sempre attivista per le città accessibili anche senza saperlo attraverso impegno e competenze per la rigenerazione urbana, come ha raccontato sempre via Skipe alle ragazze del progetto di Alternanza a Foligno, coniuga il suo primario impegno con le nuove sfide nell’intervento a Rescaldina (comune a 30 km da Milano) nell’ambito del progetto “La città possibile”.

Sarà presente il 6 aprile con la relazione “Citta’ accessibile e sistemi commerciali urbani” (link)

Lis e Braille sono lingue e alfabeti preziosi e indispensabili per comunicare con tutti, ma la “Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) è un vero e proprio ‘superlinguaggio’ per chi non può parlare, milioni di persone in tutto il mondo – oltre 800mila in Italia – possono comunicare con gli altri sopperendo al deficit temporaneo o permanente”. (da Scienze.fanpage.it) (link).

Sarà per il personale vissuto di disegnatore e grafico di chi scrive queste news, ma in questa affermazione ci ritroviamo in pieno e certamente “ruberemo” quella definizione di superlinguaggio.

Per parte nostra, anche grazie alla puntuale disponibilità del Cesvol, è ora in rete (noi abbiamo ancora qualche copia cartacea) la guida in CAA di Foligno che parte dal percorso individuato come ipotesi di PEBA nelle delibere della Giunta e su cui abbiamo lavorato e stiamo lavorando anche nell’ambito del progetti di Alternanza scuola lavoro (link).


Braibook è un piccolo terminale delle dimensioni di uno smartphon (link) che traduce in braille eBook e testi in genere, mentre sono poco più di un mouse le dimensioni della sua evoluzione dove in pratica è il testo a scorrere formando in sequenza al contatto del dito e con velocità regolabile le lettere in braille del testo tradotto (link).

A Torino il multisala Uci Cinemas al Lingotto è il cinema amico delle bambine e dei bambini autistici. Grazie al progetto ” Cinemanchio”, ideato da Angsa e Anfass, viene occupata una poltroncina ogni due, i piccoli possono muoversi e commentare il film senza che nessuno li zittisca, quando il film inizia le luci non si spengono e i suoni non rimbombano appena partono le immagini (link).
Ma capaci di accogliere le persone autistiche possono (o forse potrebbero) essere anche gli esercizi commerciali e i supermarket (link).

Al Centro Commerciale Friuli di Tavagnacco (Udine), primo del genere in Italia, realizzato in collaborazione con l’Associazione ProgettoAutismo FVG, per un’ora due volte alla settimana il supermercato diventa un “luogo di tranquillità”, favorevole alle persone con autismo.
Come forse ancor meglio illustrerà anche Iginio a Rescaldina, il commercio (che certamente a sua volta deve poter essere attore della rigenerazione urbana), forse è tempo che comprenda che rinunciare all’accessibilità è chiudere la porta ad un numero importante di clienti.

“Non farlo produce un danno di 800 miliardi l’anno”, sono parole di di Pete Kercher di ‘Design for all – Europe’, riferite al solo comparto turistico al Future Forum di Udine (link)

“Bisogna arrivare a progettare gli spazi pubblici avendo in mente questa grande diversità di tutti, oltre che le disabilità riconosciute, e con il coinvolgimento degli utenti finali in ogni fase del processo progettuale… ci sono due modi di affrontare l’accessibilità: come problema da risolvere o come sfida alla creatività e all’innovazione. Il primo ha un approccio necessario ma negativo, ci porta alla mera applicazione della normativa. Il secondo invece ci stimola a una progettazione in positivo

Da non mancare a Roma a cura dell’Osservatorio Nazionale sulla Sicurezza e il Soccorso alle Persone con Esigenze Speciali del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco il convegno “Per una Sicurezza Inclusiva: Help for all (link).

Giovedì 5 aprile 2018 presso l’Istituto Superiore Antincendi, ROMA Via del Commercio 13, la partecipazione è libera e gratuita, tuttavia si raccomanda l’iscrizione all’indirizzo helpforall@vigilfuoco.it o attraverso il format per l’accreditamento http://www.dcevvf.it/accredito-osservatorio/

Per concludere e come promesso il secondo regalo attraverso la voce e l’impegno di Isabella, link barra audio in calce, che legge per gli amici non vedenti, come ci ha scritto nella mail con cui ci ha inviato i file, per loro e per tutte le amiche e gli amici delle (quasi) news, “La fascinazione dello stagno” di Virginia Woolf .

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