UN CAFFÈ A PIAZZA TECLA

L’Istituto Nazionale di Urbanistica insieme al Cerpa lancia una nuova Call for paper per raccogliere le buone prassi per le città accessibili: “rigenerare città e territori attraverso l’integrazione dei Piani per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA)” (link).

L’amico Iginio Rossi (link) da buon ciclista pedala deciso sulla strada delle città accessibili per la quale ci siamo incamminati insieme e del nuovo cronogramma ci piace segnalare un piccolo dettaglio che da la misura di un approccio operativo rispettoso di tutte le diversità: “…NOTE GENERALI – Lo svolgimento dei lavori in ambedue le parti dovrà utilizzare luoghi accessibili a tutti sia negli spazi che negli arredi, traduzione LIS, impaginazione accessibile dei PDF…

Nella città di Latina, che ci ha ospitato a ottobre scorso (link), con delibera n. 105 la Giunta Comunale ha approvato le linee d’indirizzo per la predisposizione e la realizzazione del piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche (PEBA) e l’accessibilità degli spazi urbani (link), mentre a Cecina dalla mappatura a cui ha lavorato da fine 2015 l’architetto Gabriele Banchetti nell’ambito del PEBA, risultano necessari 300.000 euro per farne una città più comoda, sicura, accessibile (link).

Dopo Piemonte, Abruzzo, Lazio, Lombardia, anche la regione Veneto approva il “Testo Unificato per riconoscimento lingua segni italiana” (link)

Si chiama Jedek, ed è una la lingua parlata dall’etnia Semang in Malesia, esattamente 280 persone (link).  Come ogni lingua riflette lo stile di vita della comunità che la utilizza e nel suo vocabolario c’è l’impronta di uno stile di vita unico, pacifico, votato alla condivisione e alla comunità. La lingua Jedek non possiede parole come ‘rubare’ o ‘vendere’, ma è ricca di termini che declinano il concetto di scambio e condivisione.

Venerdì 16 febbraio presso la Fondazione Basso è stato presentato il progetto “Forum Disuguaglianze Diversità” (link),  un luogo di pensiero e confronto per informare, discutere e convincere che le disuguaglianze fanno male alle persone, all’economia, al Paese (link).

A una persona non vedente inglese è stato assegnato un “cavallino guida” (link)
Si chiama Mohammed Salim Patel, ha paura dei cani ed è un 23 enne di Blackburn affetto dalla retinite pigmentosa. L’addestramento durerà un paio di anni e Patel racconta che quando Digby, questo il nome del cavallino, andrà a vivere con lui, dovrà darsi un’ora in più per le proprie attività quotidiane perché tutti vorranno vederlo e toccarlo. Digby vive a Northallerton, nel North Yorkshire, Katy Smith è l’istruttrice che porterà a termine il suo addestramento.

Si chiama PASpARTù il progetto sperimentale attivo nelle scuole di Parma e coordinato dal CSV. Musicisti, attori e illustratori, in accordo con gli insegnanti, fanno performance a sorpresa nelle classi per stimolare gli studenti sulle questioni della “vita vera” (link)
Magari potrebbe essere una strategia efficace per portare nelle scuole, come per le espressioni artistiche, le emozioni delle città e dei luoghi inclusivi.

Studentesse e studenti di Rimini inventano un’innovativa sedia a rotelle che si guida con gli occhi (link).  La carrozzina, ideata da un gruppo di tre ragazzi di 19 anni dell’Istituto Tecnologico “Belluzzi – Da Vinci” di Rimini, è pronta a fare il giro del mondo e dal 7 al 14 aprile i tre giovani ‘ingegneri’ voleranno infatti nella Silicon Valley di San Francisco dove avranno l’opportunità di presentare il prototipo realizzato davanti ai big del settore.

Ben più contenuto il volo a cui ci apprestiamo noi “per le città accessibili”. Ben volentieri abbiamo accettato l’invito (che in verità ci ha preso un po’ alla sprovvista) a Expò Casa che si terrà a Bastia Umbra dal 3 all’11 marzo (link sito) (link comunicato stampa).

 Saremo nel padiglione n. 8 (quello centrale) stand n. 22 , di fronte all’ingresso area esterna e di lato a “Piazza Tecla” (in pianta al n. 14) dove domenica 11 tra le ore 14,00 e le 16,00 proporremo anche una “intervista per le città accessibili” a…

Il giorno 7 marzo, primo mercoledì del mese, le nostre prossime news, se ne avremo le forze con immagini e notizie da Expò Casa ma di certo (promesso) con le ultimissime per l’appuntamento a piazza Tecla… chi porta il caffè?

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