FOLIGNO ASSISI, SPELLO: 21, 22, 23 SETTEMBRE 2017

L’agenzia ANSA (link) ha pubblicato lo scatto fotografico realizzato dall’Università di Trento che “ribalta” l’immagine scattata in occasione del congresso di Solvay nel 1928.

Nella foto di allora 28 scienziati di sesso maschile e una sola donna, oggi l’esatto inverso, 28 scienziate e un solo scienziato. L’immagine è stata realizzata, questo il commento, “ per incoraggiare la diffusione di modelli femminili per quanto riguarda gli ambiti scientifici”.

Questo ribaltamento positivo ci fa ben sperare che si sarà un domani dove l’immagine di una città accessibile potrà sovrapporsi a quelle di oggi, accessibili (a tutte le persone) un po’ meno.
Magari a tracciare le mappe di quelle città saranno le “linee guida per le politiche integrate per le città accessibili” che Iginio Rossi, giunta esecutiva dell’INU (link) proverà a sintetizzare a conclusione della seconda giornata di lavoro del Festival per le città accessibili.

Foligno, Assisi Spello 21, 22, 23 settembre 2017: saranno tre giorni intensi l’edizione 2017 del Festival che apre con un pomeriggio esperienziale.

Giovedì 21 ore 14,30 Istituto Serafico di Assisi, i tecnici dell’ambiente costruito e i professionisti socio-sanitari proveranno in parallelo a restituire ai partecipanti il senso dei luoghi.

A seguire appuntamento a Spello, “ospiti” del sindaco che insieme ai tecnici illustrerà le opere e il progetto per l’accessibilità urbana come strumento di accoglienza e attrattiva anche turistica (link)
(per la partecipazione gli ordini degli Architetti e degli Ingegneri hanno previsto l’attribuzione di 3 cfp, 2 per il Collegio dei geometri) potranno essere accolti 25 partecipanti, prenotazioni giraffa21@gmail.com .


Venerdì 22 ore 9,00 13,00 e 15,00-19,00 i lavori a Palazzo Trinci a Foligno a cui interverrà anche la Vice Presidente della Camera Marina Sereni e organizzati nel pomeriggio in due sessioni parallele, “la città amica delle persone autistiche” e “la città capace di essere inclusiva”. (attribuzione di 3 cfp mattino e 3 cfp pomeriggio ordine Architetti, 3 cfp intera giornata ordine Ingegneri e collegio dei Geometri).

Sempre al Trinci sabato 23 mattina le narrazioni delle azioni svolte sul territorio,  dal “PEBA 2.0” (link) al Maping Party con Open Street Map – Wikimedia, il laboratorio “oltre i limiti della diversità” del Serafico per la scuola Carducci, l’audioguida, i video e la guida in CAA realizzata dalle studentesse e studenti del Liceo Classico F. Frezzi – B. Angela (3 cfp ordine architetti e ingegneri e 2 cfp collegio dei geometri)
A questo link il programma completo.

La conferenza stampa in LIS è in rete grazie alla grande amicizia di Claudia Guarino e alla collaborazione con Radio Geen Stage (link)

Ma ad aiutare la città ad essere davvero “capace”, come declina la quarta edizione del festival, è anche la rete che a piccoli passi Il festival sta costruendo.

L’info point (& servizi) permanente che sta prendendo corpo presso il Tigre Amico in via Gentile da Foligno (a pochi metri da Piazza della Repubblica), una esperienza originale di collaborazione tra l’area del commercio e le agenzie del volontariato, l’avventura che abbiamo seminato in questi giorni e ci attende finito il Festival.

Young Jazz che si impegna ad essere un evento accessibili, il Cesvol che diventa editore delle guida in CAA, il prototipo della macchina elettrica e accessibile “CCAR-CO2”, realizzato dall’ITT Leonardo da Vinci che diventerà fruibile (anche attraverso l’Info Point), a cittadini e i turisti, Simone Morelli che nei giorni del festival proporrà un incontro di Fitness al Buio presso il centro di Fisiokiesiterapia Eu Praxis , gli amici di Latina e in particolare dell’Associazione Pontina Astronomia che verranno a mostraci strumenti e tecniche perché anche le persone non vedenti possano osservare il cielo, il liceo Classico di Foligno che in questi giorni ci sollecita a rinnovare (moltiplicato per tre anni) l’accordo per l’Alternanza Scuola Lavoro,

e infine le ragazze e i ragazzi che al festival la mattina del 23 testimonieranno l’avidità di competenze spendibili certamente per il proprio futuro, ma anche per essere attori di una città “for all”, una città capace di essere strumento di inclusione.

E poi tante persone: Consuelo, Josefin, Matteo, Clarissa, Claudia, Roberta, Moira, Fabrizio, Maurizio, Mariolina… progettisti, tecnici, amministratori, agenzie che in questi anni a partire dal Festival, del Festival e della città di Foligno (e nostri) sono diventati amici.

Per parte nostra, sollecitati dagli amici a noi più vicini, dopo non esserci risparmiati nell’idea che il 21, 22 e 23 settembre possano essere tre belle giornate per esserci ma anche per ascoltarne e confrontarsi con il racconto che ne sarà, abbiamo deciso di prenderci una pausa, dopo questa edizione unica di settembre, torneremo con le “quasi” news il terzo mercoledì di ottobre, giorno 18.

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