DIVERSAMENTE OCA

Notiamo sulla stampa che sempre con maggiore frequenza si fa riferimento a quello che la convenzione ONU per le persone con disabilità definisce “accomodamento ragionevole”. L’ultimo titolo in ordine di tempo “Si deve puntare al concetto di “accomodamento ragionevole” (link) mi ha convinto a rileggere quel passaggio e anche le mie riflessioni che misi in ordine in occasione di un intervento alla “1° conferenza regionale sulla condizione delle persone con disabilità”,  Perugia il 30 novembre 2015 (link).

Le parole alla fine sarebbero anche chiare: “accomodamento”, scorrendo sui dizionari, è un sostantivo maschile che ha il significato di “adeguamento a un grado passabile di funzionalità”. In sede legale “transazione extragiudiziale”, o ancora “conciliazione, accordo tra le parti”. In qualche modo, a mio avviso, parlare di accomodamento è una “ammissione di colpa”. Accomodiamo “ a un grado passabile di funzionalità” quel che si sarebbe dovuto fare o avrebbe dovuto accadere diversamente da come è.
Anche nella citata Convenzione Onu, ratificata dal nostro parlamento e dunque legge del nostro stato, l’accomodamento ragionevole, previsto comunque “ove ve ne sia necessità in casi particolari” non è indicato come strategia ma a precisazione che l’eventuale rifiuto è espressamente incluso tra le “forme di discriminazione”.

Sappiamo che le città accessibili sono ancora lontane, a maggior ragione partire da subito con un “accomodamento” mi pare inglorioso e poco efficace. Poniamo in alto l’assicella, spostiamo l’orizzonte davvero e facciamo il biglietto per le città accessibili, non ha importanza se a noi toccherà scendere alla stazione “accomodamento ragionevole” ma altri proseguiranno il viaggio.

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A Napoli sull’App Store ha fatto la sua comparsa pochi giorni fa “Cromnia”, un’app destinata innanzitutto ai non vedenti, per dare voce ai colori che i ciechi non possono percepire con la vista. È la prima delle app dei giovani sviluppatori di San Giovanni a Peduccio (link)
E sempre a Napoli “Un mondo per tutti, abbattere le barriere architettoniche” domani 6 luglio alle ore 15.00 seminario presso l’Unione Industriali (link)

A Lecce nasce il Mainstreaming Accessibilità Group, un gruppo di ricerca internazionale che avrà come compito lo sviluppo di un programma coordinato di ricerca e diffusione della cultura dell’accessibilità a livello internazionale. Che dire, se son rose fioriranno (link).

E mentre a Bari la location destinata all’associazione “Diversarte” si rivela non idonea
a ospitare i tanti artisti persone con disabilità (link): “rampe sconnesse e bagni inutilizzabili” denuncia risentita la cantautrice Annarita Romito (link), decisamente meglio in tema di accessibilità le notizie dal concerto di Vasco a Modena.

Per le nostre news abbiamo catturato una immagina dell’area, rialzata e accessibile attraverso una rampa, destinata ad accogliere il pubblico con problemi di mobilità (link). Hanno sostanzialmente funzionato anche le aree di parcheggio riservate nei pressi del parco Ferrari di cui i possessori dei biglietti acquistati come persona disabile, hanno ricevuto informazioni personalizzate
Ovviamente non tutto è stato perfetto e sulla pagina FB dell’amica ed esperta Elisabetta Schiavone qualche lamentela l’abbiamo letta, (link post 2 luglio ’17) ma ogni esperienza condotta con attenzione e competenza (come è successo a Modena) è preziosa anche per essere migliorata.

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Fa parte di una piccola pubblicazione dal titolo “6+1” una filastrocca, illustrata da Francesca Greco (link), dal titolo “gesti e sportelli” (link).
Difficilmente l’avranno letta in quel di Padova ma il fatto è che finalmente, da quelle parti, un ufficio postale sembra accorgersi del servizio offerto a metà alle persone sorde e mette (finalmente) a disposizione dei clienti un interprete LIS (link)

              

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A Milano designer e markers insieme per rendere gli oggetti più belli e accessibili alle persone con disabilità (link); Sacile (Pordenone) si candida ad essere città “smart e accogliente (link); dall’ISAAC in rete un documento che analizza il rapporto tra CAA e autismo (link); al via  i “Mondiali Antirazzisti” di calcio, ancora a Modena, colorati e non competitivi, al parco di Bosco Albergatti, un parco “sociale” che nasce davvero dalla capacità di spostare l’orizzonte, ne abbiamo parlato nelle nostre news in occasione della scorsa edizione “pensare libero contamina di libertà” (link).

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Per l’appuntamento alle prossime (quasi) news, mercoledì 19 luglio, chiediamo aiuto ad un oca. Precisamente una “diversamente oca” che grazie ad una stampante 3d, sommata alle competenze e al buonsenso di un bipede umano (capita anche questo) torna alla sua vita sociale grazie ad una zampa modellata al computer, personalizzata, funzionante e nuova di zecca (link)


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