ALTRI LINGUAGGI ANCORA

Certo è curioso scrivere, con adeguato corredo di immagini, di opere tattili, ma gli appuntamenti al Museo Omero di Ancona (link) sono assolutamente consigliabili (come “a prescindere” una visita al museo stesso).

Nel corso di “Giochiamo in tutti sensi”, Foligno 2013, l’evento che ha dato origine al Festival per Città Accessibili, il museo Omero è stato presente con un laboratorio condotto da Andrea Socrati e proprio in questi giorni alcune delle tecniche apprese sono ora di supporto alle ragazze e ai ragazzi del progetto di Alternanza scuola lavoro per la realizzazione delle mappa tattile del centro storico.
La notizia riguarda in particolare l’acquisizione di 2 opere accomunate dall’essere prodotte da giovani nell’ambito di progettualità che affrontano i temi dell’accessibilità.

Di grande impatto e frutto di un lavoro che ha unito campanili e agenzie diverse è la Guernica “tattile”, un’opera collettiva di cm 140 x 280. Ha impegnato allieve e allievi dei laboratori di ceramica curati da Laura Carnevali in sedi diverse, dal Castello del Cassero (Camerata Picena) al Centro Sociale di Polverigi al “Laboratorio Amorina” (link).

É frutto del lavoro di una classe del liceo Pascoli di Bolzano, «Who are you?». Una scultura composta di tre parti, una appoggiata/accanto all’altra a comporre un busto. E stata selezionata per il concorso «Arteinsieme», alla Mole Vanvitelliana in Ancona, sede del Museo Omero, sarà esposta a fianco delle sculture di Mimmo Paladino e alle altre opere finaliste (link). Sabato 27 maggio la proclamazione del vincitore assoluto.

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Il 25 a Roma nell’ambito della Biennale dello Spazio Pubblico 6 diversi tavoli di lavoro saranno impegnati a testimoniare le esperienze selezionate nell’ambito della Call for Paper “città accessibili a tutti”.
Dai diversi approcci nella realizzazione dei Peba, a specifiche esperienze particolarmente significative, mappature partecipate, strumenti e “app” per realizzarle fruirne, percorsi di confronto e di conoscenza, strategie per la sicurezza delle persone in condizioni di fragilità nelle situazioni di emergenza, esperienze di accessibilità dalle spiagge ai musei, biciclette e veicoli elettrici, accessibili, ecologici e da fuori strada, esperienze svolte nelle scuole, con le scuole e di costruzione di una comunità inclusiva, marchi di qualità, percorsi sensoriali e anche i prototipi di alcuni giochi in scatola (link).

Oltre 70 narrazioni diverse provenienti da luoghi diversi del nostro paese che attraverso il confronto proveranno a tracciare un percorso per l’integrazione delle politiche per l’accessibilità di luoghi, città e servizi…
…una bella scommessa che non finisce qui, il cronogramma è tracciato fino al 2018 e il confronto, dopo la pubblicazione su Urbanistica Informazioni (link), sara ripreso dai tavoli di lavoro al Festival per le città accessibili a Foligno a settembre e poi… vi terremo, tenetevi, informati.

Ieri, martedì 16 maggio, ancora insieme ad INU, nell’ambito di una proposta di collaborazione con l’organizzazione del Giro d’Italia, abbiamo condotto una prova di verifica dell’accessibilità dei “quartieri tappa” relativi alla “cronometro del Sagrantino”. La mattina a Foligno e nel primo pomeriggio a Montefalco. Insieme agli architetti dell’INU e i referenti politici delle due città con noi anche Claudia, interprete LIS e Josefin mamma di un bambino non vedente impegnata insieme a noi nel progetto “Foligno, cantiere per le città accessibili”.

Accessibilità è anche comunicare utilizzando linguaggi diversi, LIS, Braille, CAA, la disponibilità di indicazioni, brochure, relazioni, ecc, dove le parole scritte come queste assumono forme grafiche e sensoriali diverse sono strumenti (e restituiscono l’immagine) di una comunità capace di essere inclusiva e consapevole delle diversità.

Diventerà un manuale, usabile, verificabile e immaginiamo anche implementabile, il “Codice Celeste”, ideato da Arianna Natural, una giovane specializzata nella lingua dei segni italiana. Nasce per comunicare con Celeste Carrer, bambina di 6 anni affetta da atrofia muscolare spinale, ha permesso di “scoprire” la sua capacità di leggere e da allora “la vita della bambina, che muove solo gli occhi ed emette brevi suoni con la voce, è incredibilmente migliorata” (link – anno IX / n. 1296 da Il Gazzettino del 14-05-2017).

Ancora in tema “L’importanza della comunicazione nella didattica”, il contributo di Carlo Salvitti  su Educare.it (link), mentre da anni ancora la comunicazione, per gli aspetti software, è l’oggetto dell’impegno dell’ingegnere Simone Soria (link).  L’abbiamo conosciuto personalmente diversi anni fa. Dopo avere realizzato alcuni brevetti apprezzati anche all’estero ha dato vita alla Cooperativa Sociale AIDA ONLUS – Centro Ausili informatici (link) attraverso la quale promuove, fornisce, verifica e sviluppa costantemente gli strumenti ideati in relazione alle esigenze delle persone che ne fanno uso.

Mentre un altro ingegnere elettronico, Ermio De luca, ha realizzato un gioco che evidenzia le barriere architettoniche nella quotidianità di un persona con disabilità motoria (link).

E in tema di accessibilità motoria e sensoriale prezioso l’appuntamento ad Ascoli Piceno ieri, 16 maggio, mentre noi eravamo in giro al Giro (ma avremmo voluto essere li) il convegno “La ricostruzione Inclusiva” (link).
A partire dalle esigenze tragicamente dettate dalla ricostruzione dopo i recenti eventi sismici, “…le persone al centro” lo spirito del workshop nelle parole che rubiamo al titolo della relazione di apertura di Elisabetta Schiavone.

Venerdì 19 ore 18, presso la sede in via Pascoli 9 a Foligno, l’assemblea dell’Associazione Festival per le Città Accessibili. Se qualcuno volesse potrà associarsi prima dell’avvio dei lavori e essere dei nostri, nei menù qui sopra lo statuto e l’atto costitutivo (link).

Diversamente rinnoviamo l’appuntamento a Roma alla Biennale dello Spazio Pubblico il 25 pomeriggio, in rete come sempre il primo e il terzo mercoledì del mese, ovvero con le prossime (quasi) news il 7 giugno… magari con altre parole, pittogrammi, lingue segnate, audio o altri linguaggi ancora, ci sentiamo anche prima.

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ULTIMISSIME – UMBRIA:  al teatro Clitunno di Trevi, individuato anche per le particolari condizioni di accessibilità motoria sia per il pubblico che per il palco, Paolo Maria Vissani presenta “Dalla sedia…allo scaffale”, viaggio semiserio tra diversità attraverso la parola, dalla Roma antica al secolo passato, da luogo a luogo e da palo in frasca! A cura di Adam (link) e Teatro Fontemaggiore (link)

Domenica 21 maggio alle ore 21.15, evento ideato per promuovere “La bottega della parola”  – Teatro delle botteghe – Talenti ed Inclusività

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