QUATTROGENNAIODUEMILADICIASETTE

Perché ciascuno resti diverso e perché ogni diversità possa avere uguali diritti”: così attraverso FolignoBeneComune (link), come avete visto nel post precedente e infine su facebook (link) il nostro augurio a noi tutti per il nuovo anno.

E per parte nostra rimarremo diversi anche attraverso il restyling nelle nostre news, che come state vedendo diventano da “non proprio..” a “quasi news per le città accessibili” e si trasferiscono (per ora) su questo nostro sito mantenendo la cadenza del primo e terzo mercoledì di ogni mese.

Tra le “diversità” che potrebbero contaminare di accessibilità magari partecipando al “call for paper” promosso dall’INU (link), (gli elaborati saranno presentati alla Biennale dello Spazio Pubblico, 25-27 maggio Roma – link), certamente ci potrebbe stare il prototipo (allestito su ruote) di una casa “sostenibile, accessibile, intelligente” che sta girando per la Spagna per far toccare con mano che l’accessibilità è positiva per tutti, ma sopratutto, non compromette l’eleganza e il buon gusto in materia di interior design”.



Insieme ad altri soggetti pubblici e privati tra cui il “Royal Board on Disability” è un progetto di sensibilizzazione promosso da Noken (link), rivenditore spagnolo di rivestimenti in ceramica, rubinetterie e accessori di alta qualità per cucina e bagno.

Oltre la prova provata dell’accessibilità possibile, a noi piace sottolineare il fatto che sia un’azienda a proporre questa iniziativa, ovvero l’accessibilità è anche “business”. Magari qualcosa del genere potrebbe essere proposto da Ponte Giulio che firma una gran parte dei servizi delle strutture di accoglienza del nostro paese, ha sede in Orvieto e propone una ricca linea di prodotti accessibili di buon design e ottima fattura (link).

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Simile al modulo della Noken, però stanziale e non “deambulabile”, la “Casa Agevole” realizzata a Roma nel 2004 su progetto dell’architetto Fabrizio Vescovo (link);

è situata all’interno del complesso Santa Lucia in via Ardeatina a Roma ed è visitabile prenotando al n. 06515011.

Vissuta e visitabile infine la casa/laboratorio/sede della nostra Associazione Festival per le Città Accessibili (link), a Foligno, telefonare al . 0742353363 per prenotare.

Per gli spazi pubblici davvero notevoli i moduli per servizi igienici proposti da “Wall” (link) stabilimento di produzione a Velten e centro direzionale a Berlino in Germania. Tra questi le soluzioni con due toilette la cui parete divisoria si ritrae per creare un unico locale più ampio e agevole per chi deve accedere con una carrozzina (link)

o con il wc che prima dell’accesso può essere orientato dx o sx a seconda delle proprie esigenze (link).

E anche in questo caso il business è protagonista, i moduli, autopulenti/igenizzanti, hanno le pareti esterne retroilluminate in grado di ospitare elementi pubblicitari che possono rendere i moduli gestibili a “costo zero”.

 

Ma l’accessibilità non è solo legata a problemi motori, o è per tutti o non è. Vicino al centro storico di Lecce, grazie a materiali informativi e speciali tabelle visivo-tattili, Eos Hotel (link) è particolarmente accessibile a persone ipo-vedenti e non vedenti e nella sua terrazza il panorama si può ammirare anche attraverso una suggestiva descrizione sensoriale raccontata dalla scrittrice Maria Marzioni (link) ;

è invece nelle Marche l’”Hotel 3 Querce” (link) ad avere eliminato le barriere di comunicazione per i non udenti. Grazie al sistema “Accessibile Light” (link) le segnalazioni sonore sono “trasformate” in luminose e visuali.

L’”Accessible Light”, installabile anche nelle abitazioni private,come ci ha raccontato anche al festival di Foligno Consuelo Agnesi (link), architetto, persona sorda, amica e ideatrice del sistema, grazie alla comunicazione non solo in audiocitofono tra camere e reception, insieme all’abbattimento delle barriere sensoriali nell’accoglienza degli ospiti, ha permesso infine anche alla persone sorde di essere impiegate in quella mansione.

Ed è di questi giorni la notizia che la Regione Umbria ha emanato il disciplinare tecnico per l’allestimento della rete dei sentieri dando specificatamente evidenza agli aspetti dell’accessibilità (link).

Non abbiamo ancora avuto modo di prenderne visione ma se il disciplinare definisce e impone quanto annunciato “deve essere garantita l’accessibilità alle diverse disabilità delle persone con opportuni accorgimenti atti a rendere fruibili in tutto o in parte i sentieri”… potrebbe certamente essere illustrato in uno dei Paper per le città accessibili a tutti promosso dall’INU (link)…

… c’è tempo fino a tutto febbraio per inviare il materiale.

Vi a spettiamo con le prossime “quasi news” mercoledì 18 gennaio!

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